
Maticmind si lancia con determinazione nel progetto di digitalizzazione dei grandi porti italiani. Con un approccio innovativo, l'azienda mira a migliorare la sicurezza degli accessi, la gestione dei dati e le condizioni lavorative del personale portuale, ottimizzando al contempo la produttività dei siti.
Nel contesto dei cosiddetti Smart Ports, Maticmind sfrutta le più recenti tecnologie, tra cui l'Intelligenza Artificiale e la connettività 5G, per trasformare l'operatività dei porti in un ambiente più efficiente e sicuro. Queste soluzioni permettono di gestire in tempo reale la grande mole di dati e segnali di controllo, assicurando operazioni sicure su banchine e punti di attracco e ottimizzando le risorse portuali.
Guardando al futuro, Maticmind non si ferma ai confini nazionali. Con l'acquisizione di Page Europa e la partecipazione all'ADRIA Shipping Summit di Ravenna, l'azienda si prepara a esportare il suo modello di Smart Ports in Europa e oltre, con particolare attenzione a Nord Europa, area mediterranea e India.
Come sottolinea Saverio Caracozzi, Next-Generation Network Manager di Maticmind, "I porti rappresentano un’infrastruttura fondamentale per il nostro Paese. Maticmind vuole dare il proprio contributo allo sviluppo di quelli che oggi vengono denominati Smart Ports, partendo dall’Italia ma senza escludere espansioni internazionali."
Leggi di più nell’articolo de Il Messaggero, Il Corriere Marittimo, I Consigli di Viaggio e su 01 Building.